Momenti di spiritualità a Limonetto

Bentornati sul mio blog! Oggi vi parlo di un luogo speciale, incastonato in una natura incontaminata e quasi sacra. Uno di quei posti in cui, quando mi ci ritrovo, provo un senso di pace inusuale, una tranquillità d’animo che mi penetra dentro dall’ambiente circostante, e nel contempo esala dal mio corpo liberandosi nell’aria. 

Prima di cominciare, però, voglio ringraziarvi ancora una volta per il riscontro positivo che mi state dando a proposito di questo blog…sono davvero felice che stiate apprezzando questo pezzetto di me, e che abbiate la voglia e decidiate di trovare il tempo per leggere le mie righe!

L’Alpe di Papa Giovanni: la spiritualità che si fonde con la natura

Ora possiamo davvero cominciare l’argomento di oggi, che è, lo avrete già capito…

l’Alpe di Papa Giovanni. 

Ci troviamo in Valle Vermenagna, a Limonetto, una frazione di Limone Piemonte, e questo luogo ha molto da raccontare.

A 1500 metri di altitudine, e a mezzo’ora circa dalla cascata del Piz, vi ritroverete nel bel mezzo di un Paradiso terrestre: ecco davanti a voi un piccolo villaggio, con delle case in pietra ristrutturate, una chiesetta con il tetto di paglia, un campanile che si innalza pungendo l’azzurro del cielo. 

Siamo in un luogo di raccoglimento e di preghiera voluto da Don Francesco Brondello nel 1965, in onore del Papa buono Giovanni XXIII. Egli invitava a creare luoghi in cui poter contemplare la bellezza del creato e ritemprare la propria fede. 

Le parole del sacerdote furono “il dialogo qui, più che altrove può risultare più intimo, personale, decisivo per la vita perché avviene in condizioni di ambiente e di spirito ideali”.

Alpe di Papa Giovanni a Limonetto

Mettete da parte per un attimo la vostra concezione del divino, qualunque essa sia. Questo non è un luogo strettamente legato al credo cristiano…c’è un sentire più profondo, più personale. 

Se c’è un’espressione che può racchiudere il senso di questo luogo, potrebbe essere “ritrova te stesso”. Qui il silenzio e l’intimità della natura ci riavvicinano al divino, concepito come Dio, o anche solo come il divino che c’è in noi, il nostro io più profondo, la nostra essenza più pura. 

Sarà la pace che si respira intorno, sarà la vista impagabile sulla Rocca dell’Abisso, sarà il silenzio…ma qui c’è davvero un sentire così umano da diventare divino. 

Qui ci sono gli attributi per dedicarsi a se stessi, per cercarsi e forse addirittura per ritrovarsi.

Alpe di Papa Giovanni a Limonetto

Vestitevi da ospiti, non da turisti

Se scegliete di andare a visitarlo, vi consiglio di lasciare a casa i vostri abiti da turisti: non vi serviranno. Munitevi di orecchie pronte ad ascoltare, di occhi pronti a brillare, di un cuore pronto a pulsare, di un’anima pronta a ricevere. Tornerete a casa con una mente più leggera e con uno zaino più pesante: pieno di spirito, pieno di voi. 

 

Non è tutto: passeggiando in questo spazio autentico ed incontaminato, troverete davanti a voi una splendida cornice di pietra che inquadrerà una croce lì presente, e alle sue spalle l’imponente e maestosa Rocca dell’Abisso. Una fotografia che resterà impressa nei vostri occhi e che dimostrerà ancora una volta che non c’è luogo migliore della Natura per contemplare la spiritualità e sentirne la sua manifestazione, qualunque essa sia. Il divino sta prima di tutto nella Natura stessa, non dimentichiamolo.

Alpe di Papa Giovanni a Limonetto

Io spero che anche questo articolo vi abbia regalato un pezzetto delle Valli Occitane Piemontesi, e vi ricordo che la prossima settimana sarò di nuovo qui per il prossimo articolo: spero di trovare anche voi ad aspettarmi! 

 

Intanto però vi invito a guardare il reel sulla mia pagina dedicato proprio all’Alpe di Papa Giovanni, così da coronare tutto quanto scritto fino a qui. 

 

Un abbraccio, 

Michela

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